Percorso

Su e giu' per le antiche scale
Domenica 18 dicembre nuovo appuntamento per gli amanti del trekking: questa volta, pero', non si tratta di una passeggiata nella natura, bensi di una vera e propria full immersion nella storia di Teano.
 Rinnovando una formula che lo scorso anno ha incontrato un vivo gradimento da parte dei ''camminatori'' metropolitani, la Pro Loco Teano e Borghi ha organizzato una nuova edizione dell'evento che, come l'anno scorso, porta il nome ''Su e giu' per le scale''. Niente boschi ricchi di alberi secolari, ma una selva di palazzi, fontane, chiese, monumenti; niente scoscesi camminamenti tra le rocce vulcaniche, si tratta di salire e scendere antiche scale che collegano la parte alta della citta' al borgo medievale che un tempo brulicava di artigiani,  braccianti, possidenti terrieri.
Si parte alle 9,00 da Piazza Duomo e dopo poche centinaia di metri si passa sotto l'antica ''Portella'', una delle sette porte (durante il tragitto di varchi ne vedremo cinque) che si aprivano nella seconda cinta muraria della citta' medioevale . Nel sottoportico di S. Maria de Foris, i viandanti della cultura saranno accolti da un primo coffee break. Dopo una veloce colazione che consentira' di corroborare le energie, si riparte per il secondo tratto della passeggiata. Ci si trovera' subito davanti la piccola chiesa dei Santi Cosma e Damiano, cuore religioso del quartiere medievale denominato ''la Viola''. Un lungo respiro, si chiamano a raccolta le forze e il viaggio riprende in ripida salita, lungo i gradoni del ''Carcere Vecchio'' . L'ascesa, pero', sara' premiata  dall'incontro con due importanti realta' della storia teanese: la Chiesa di san Francesco e il Museo Garibaldino, qui  e' prevista una seconda sosta per un assaggio di prodotti tipici, annaffiati da un vino proveniente dalle falde del vulcano di Roccamonfina , versante nord-est.
Il cammino riprende in discesa, su via gradoni vecchi verso il monumentale palazzo trecentesco che ospita il Museo Archeologico  una traversata al suo interno ci permettera' di scoprire un autentico gioiello della nostra citta'. Una breve discesa attraverso i vicoletti e le scale di San Pietro, ci portera' a visitare la stradina piu' famosa di Teano ''la Stretta'' larga appena 60 cm. La risalita ci portera', invece, all'ingresso del complesso monastico di Santa Caterina, in cui prega e lavora tuttora un piccolo nucleo di suore benedettine di clausura. La piccola Chiesa in barocco e' davvero affascinante. Si riprendera' con la discesa verso porta  ''San Lazzaro'': qui, in un meraviglioso giardino pensile posto sulla cinta muraria, si effettuera' la terza sosta per un nuovo assaggio di prodotti tipici a base di mozzarella, pizza e vino. Superata porta San Lazzaro, il cammino ci portera' in viale Europa da cui sara' possibile ammirare l’antica fortezza e le mura difensive della prima cinta muraria.  Si dovra' superare, quindi, un' impegnativa scala ricavata nella cinta muraria attraverso la quale si giunge  alla storica ''stalluccia'' dove il generale Garibaldi si fermo' la mattina del 26 ottobre 1860 a smaltire  la sua rabbia mangiando un pezzo di pane, due fichi e bevendo un sorso d'acqua.  
Il tortuoso saliscendi riprende a questo punto nei vicoli del borgo ''alto'' dove si affacciano la piccola e vezzosa chiesetta di Santa Maria Celestina, la Chiesa di Sant' Agostino e la straordinaria chiesa romanica, risalente al nono secolo, di San Benedetto, ricca di storia e di cultura. Coloro che avranno resistito alle fatiche dei circa cinquecento e passa  scalini, potranno accomodarsi nella barocca chiesa sconsacrata dellannunziata, gustando un piccolo dessert aperitivo e, respirando il profumo della poesia del grande Luigi Tansillo che in questa chiesa riposa dal 1569, potranno ritemprare anche lo spirito.
Quindi,  domenica 18 dicembre  tutti qui a Teano.
Parte delle scale del percorso 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sede della Pro Loco